mercoledì 19 agosto 2015

Ganoderma Lucidum il fungo Divino: "LA LEGGENDA DEL REISHI"

Il Reishi (o Ganoderma Lucidum) ha una storia pittoresca. Secondo la leggenda, i sacerdoti taoisti del primo secolo d.C. furono i primi a sperimentarlo. Sembra che lo includessero in pozioni magiche che assicuravano longevità, eterna giovinezza e immortalità. All’epoca, essi praticavano l’alchimia ed erano noti per lanciare incantesimi e preparare strane misure. Erano considerati maghi o stregoni; secondo gli standard moderni potrebbero essere definiti ciarlatani. Ma non dimenticate che l’alchimia fu l’inizio della chimica, e gli sciamani, che curavano i malati evocando la forza della natura, furono i primi medici. Una poesia del filosofo del primo secolo Wang Chung così commenta l’uso dei funghi da parte dei preti taoisti nel tentativo di raggiungere uno stato superiore di coscienza:

Prendono dosi di germi d’oro e di giada
e mangiano il frutto migliore del purpureo fungo poliporo.
Cibandosi di ciò che è germinale, i loro corpi diventano lievi,
ed essi sono capaci di trascendenza spirituale.
ganoderma reishi fungo divino
Il Reishi occupò il posto d’onore nel più antico trattato medico della Cina, il Classico sulle Radici di Erbe del Contadino Divino, compilato intorno al 200 d.C. In tipico stile cinese, il trattato divide i 365 ingredienti che descrive in tre categorie: superiori, medi e accettabili. Nella prima, il Ganoderma è in cima all’elenco, prima del ginseng. Per appartenere alla categoria superiore, un ingrediente deve avere potenti qualità medicinali e non produrre effetti nocivi o collaterali se assunti per lunghi periodi. Ecco quanto afferma il libro a proposito del Reishi: il gusto è amaro, la sua energia atmosferica neutra; non è tossico. Cura l’accumulo di fattori patogeni nel torace. È buono per il Qi della testa, incluse le attività mentali. Tonifica la milza, aumenta la saggezza, migliora la memoria, impedendoti di dimenticare. Se assunti per lunghi periodi alleggerisce il corpo, e tu non diventerai mai vecchio. Allunga gli anni. Ha potere spirituale e sviluppa lo spirito, rendendoti simile agli immortali. La fama del Reishi come “fungo dell’immortalità” giunse all’orecchio dell’imperatore Ti della dinastia Chin circa 23 secoli fa.
 L’imperatore allestì una flotta di navi governate da 300 uomini forti e 300 bellissime donne, ai quali ordinò di dirigersi verso Oriente, dove si pensava che il Reishi crescesse, e tornare con il fungo. Le navi colarono a picco durante una tempesta. Secondo la leggenda, i naufraghi approdarono su un’isola, fondando una nuova nazione. Quell’isola, spiega la storia, è il Giappone.

Nel Pen T’sao Kang Mu (“La grande farmacopea”), un testo del XVI secolo, il compilatore Le Shih-chen dice del Reishi: “Influisce positivamente sull’energia vitale, o Qi del cuore, curando l’area del petto e giovando a coloro che hanno i muscoli del torace contratti. Assunto per molto tempo, l’agilità del corpo cesserà, e negli anni si allungheranno come quelli degli Esseri Immortali”.

Nell’arte cinese, il Ganoderma è simbolo di buona salute e lunga vita. Immagini del fungo si trovano su porte, architravi, arcate e ringhiere in tutte le residenze imperiali nella Città Proibita e nel Palazzo d’Estate. Spesso la storia parla di un Reishi inciso nello scettro usato nelle cerimonie ufficiali. Una veste di seta dell’imperatore mostra un pesco, nuvole e, in primo piano, un Reishi.

Per il popolo, l’immagine del fungo era usata come portafortuna o talismano. In disegni a inchiostro, arazzi e dipinti, a volte i soggetti indossano ornamenti o gioielli di giada a forma di Reishi. Kuan Yin, la dea cinese della guarigione e della compassione, è talvolta raffigurata con un Reishi in mano. Alcuni credono che la pianta della resurrezione della famosa fiaba del “Serpente Bianco” sia questo fungo. Nel racconto, noto a tutti i bambini cinesi e soggetto di opere liriche e canzoni, la Dama Bianca viaggia fino al lontano monte Kunlun per procurarsi la pianta e riportare in vita il marito. Dimostrando il suo amore per il defunto ottiene l’erba, e l’uomo risorge.


(fonte http://www.freelandtime.com/micoterapia/funghi-medicinali/ganoderma-lucidum-reishi.html)

venerdì 1 maggio 2015

Ordiniamo il peso del nostro corpo con il Ganoderma!


Sappiamo con certezza che essere troppo grassi o troppo magri può essere il risultato di una cattiva alimentazione.
Se siamo troppo grassi o magri è perché l’organismo non riesce a eliminare l'eccesso o facilmente assimilare le sostanze nutrienti che mangiamo o forse perché non diamo al nostro corpo le vitamine, minerali, fibre, carboidrati, ecc. di cui necessita. Ciò può accadere perché l’organismo non è adeguatamente alimentato ad esercitare la funzione di eliminare o assimilare.

Per raggiungere il peso ideale abbiamo quindi  bisogno di alimentarci in maniera adeguata, per dare modo al nostro organismo di autoregolare il sistema metabolico e eliminare i chili di troppo o aumentare di peso per coloro che sono magri.
dimagrire col ganoderma

In natura esistono piante, funghi, erbe che aiutano chi ha problemi di peso (aumento o diminuzione). Il GANODERMA LUCIDUM assunto regolarmente ristabilisce gli equilibri rimuovendo l'eccesso di peso.
Questo straordinario fungo possiede oltre 200 micronutrienti essenziali per il nostro corpo (non esiste in natura nulla di simile ad oggi!), di cui 150 sono gli antiossidanti; oltre ad essere un prodotto adattogeno aiuta a rimanere sani e perdere i chili di troppo.

Abbiamo ad oggi molte testimonianze di persone che hanno perso peso con i nostri prodotti sani ORGANO GOLD; l'uso quotidiano del tè al Ganoderma, caffè, la buonissima cioccolata, fornisce degli effetti benefici sia  alla salute che alla diminuzione di peso.

sabato 25 aprile 2015

Dove comprare il Ganoderma Lucidum?


Abbiamo parlato delle innumerevoli proprietà benefiche del Ganoderma e la domanda che molti lettori mi pongono è: dove posso acquistare il Ganoderma? Posso comprarlo al supermercato o  in erboristeria?  La risposta è sì: alcuni negozi a Catania vendono il Ganoderma Lucidum presso i quali è possibile comprarlo a prezzi convenienti. Il problema è che quasi sicuramente sarà un prodotto idroponico coltivato in serra nei sacchi di plastica, che, per quanto efficace, non potrà mai eguagliare l'altissima qualità di un prodotto naturale e organico e arrichito con Ganoderma Lucidum Organico, l’integratore più potente al mondo usato in Cina e Giappone da più di 4000 anni. Ti piacerebbe degustarlo gratuitamente?

Contatta il distributore di Ganoderma di Catania

per un assaggio gratuito telefonando al numero 346.6231324

domenica 22 febbraio 2015

REISH: Il fungo dell’immortalità


REISHI  Il fungo dell’immortalità di Frank-Daniel Schulten  


ganoderma fungo dell'immortalità

Prefazione del Dottor Ivo Bianchi

I funghi sono importantissimi componenti dell’ecosistema. Sono abbondanti in ogni ambiente naturale e, nutrendosi di sostanze di scarto, spesso di animali e di piante morti, riciclano minerali e molecole organiche, che vengono così rimessi a disposizione degli organismi viventi. Milioni di tonnellate di rifiuti organici sono in tal modo elaborati dai funghi, senza la cui attività la vita sulla Terra non sarebbe possibile.

Anche se esistono molte malattie vegetali, animali e umane riconducibili ai funghi, tuttavia essi sono estremamente utili all’uomo. Sono funghi ad esempio i lieviti usati nella produzione di vini, formaggi e pane. Grazie ai funghi abbiamo ottenuto antibiotici e fondamentali chemioterapici. Ma essi sono anche noti da sempre all’uomo per la loro importanza alimentare e per il loro potere terapeutico, oltre che divinatorio.

Tra tutti i funghi usati in medicina, soprattutto in quella orientale, quello più noto, ma anche il più interessante dal punto di vista farmacologico e scientifico, è senza dubbio il Reishi o Mannentake o Ling-Zhi o Ganoderma Lucidum.

Il primo utilizzo documentato del Reishi risale a oltre 4.000 anni fa e da sempre nella cultura cinese e giapponese viene associato con la regalità, la salute, il recupero, il potere sessuale e la longevità.

La Medicina Tradizionale Cinese considera il Reishi uno dei rimedi di livello più alto dal punto di vista curativo, sia per il corpo che per la mente. Nel più antico erbario della Cina, il Shen Nung Pen T’sao Ching, questo fungo è considerato il principale caposaldo della Medicina stessa, un’erba di categoria superiore: “Se vuoi stare bene o rinforzare il tuo organismo, se vuoi vivere a lungo senza invecchiare mai, usa questo medicamento!”. In questo antico trattato si afferma anche che le erbe di categoria superiore possono essere assunte nella quantità desiderata e senza limiti. E nessun effetto collaterale è infatti mai stato osservato o documentato in seguito all’utilizzo di questo fungo.

Il Reishi ha un’aura di fungo miracoloso anche tra i Giapponesi, dove viene chiamato sedile delle scimmie, a causa della sua struttura rigida e legnosa.

sabato 14 febbraio 2015

Le proprietà benefiche del Ganoderma

Una interessante e approfondita scheda del Ganoderma: impariamo a conoscerne le caratteristiche principali.

PROPRIETA’ DEL GANODERMA

Le numerose proprietà benefiche di Reishi sono dovute a composti organici quali aminoacidi, triterpeni, steroli, lipidi, alcaloidi, polisaccaridi, vitamine e minerali. Più precisamente contiene calcio, ferro e fosforo, vitamine C, D, B, incluso l’acido pantotenico, che è essenziale per la funzione nervosa. Le principali attività farmacologiche di Reishi e le sostanze bioattive coinvolte, vengono di seguito passate in rassegna.Tuttavia allo stato attuale sono in corso ulteriori ricerche per convalidare i primi risultati ottenuti da ricerche effettuate con rigore scientifico.
Ganoderma proprietà benefiche


Attività adaptogena.
Reishi é un adattogeno, con proprietà simili al ginseng. L’adenosina contenuta in Reishi spiega il suo impiego nella medicina cinese, per calmare la tensione nervosa. L’adenosina rilascia la muscolatura scheletrica, ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale, ed è un azione antagonista sulla attività stimolante della caffeina.
Attività anti-infiammatoria preventiva di malattie neurodegenerative e cardiovascolari. L’estratto di Reishi è stato positivamente valutato per la sua attività anti-infiammatoria, sia per somministrazione orale che topica. Il componente responsabile di questa proprietà è stato isolato ed identificato, come un analogo dell’idrocortisone, che non possiede però gli effetti collaterali, caratteristici degli antifiammatori steroidei, e non-steroidei. Inoltre l’attività anti-infiammatoria è importante, poiché l’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell’età senile, come il morbo di Alzheimer. L’impiego di Reishi è visto nella prospettiva di mitigare gli effetti di questa malattia devastante, non solo per le proprietà antiinfiammatorie, ma anche per la capacità di Reishi di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani. Reishi è utile per aumentare in questi soggetti l’energia vitale, la facoltà di pensiero e prevenire la perdita di memoria.
L’attività antinfiammatoria del Ganoderma è stata valutata anche nell’ambito di altre patologie che vedono lo stato infiammatorio concausa della loro insorgenza: le malattie cardiovascolari.

Attività antiipertensiva. L’attività antiipertensiva è dovuta ai 112 triterpeni identificati, ad azione ACE-inibitrice. In particolare gli acidi ganoderici (B, D, F, H, K, S e Y), il ganoderale A, e il ganoderolo A e B sono responsabili dell’attività ipotensiva.
Attività antitrombotica. La valutazione della capacità inibitoria dell’aggregazione piastrinica dell’estratto di Reishi, ha condotto all’isolamento e identicazione degli agenti responsabili, derivati dell’adenosina e della guanosina.
Attività ipoglicemica. L’estratto di Reishi è risultato efficace nella riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, dopo solo due mesi di trattamento. L’attività ipoglicemica è dovuta ad un aumento dei livelli di insulina nel plasma, e ad un accelerato metabolismo del glucosio, sia a livello dei tessuti periferici che del fegato.
Attività immunostimolante e antitumorale. I composti contenuti in Reishi sono stati classificati come potenziatori delle difese dell’ospite, poiché possiedono proprietà immuno-stimolanti. In virtù della capacità di potenziamento delle difese fisiologiche dell’ospite, questo fungo viene attualmente valutato come agente carcinostatico, su base immunomodulatoria, senza peraltro possedere gli effetti collaterali indesiderati degli antitumorali tradizionali. L’effetto antitumorale è mediato dal rilascio di citochine da parte di di macrofagi e linfociti T attivati. Negli ultimi anni si stanno moltiplicando gli studi sulle proprietà antitumorali di Reishi. Le indicazioni per la supplementazione di Reishi nella terapia antitumorale è finalizzato a ridurre gli effetti collaterali della chemio e radio-terapia; al prolungamento della sopravvivenza e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti; alla riduzione dei rischi di metastasi; alla prevenzione dell’incidenza e delle recidive della malattia. Queste proprietà sono dovute all’azione di varie sostanze in esso contenute:
a) Triterpenoidi citotossici quali gli acidi ganoderici;

b) Polisaccaridi ad attività antitumorale e i loro complessi proteici;

c) Derivati del germanio. Reishi contiene un elevata concentrazione di germanio, importante elemento al quale è riconosciuta l’attività antitumorale attraverso la stimolazione dell’interferone, ed inoltre il germanio è in grado di ridurre il dolore che accompagna gli stadi terminali della malattia cancerosa.

d) Fibre alimentari.. L’elevato numero di fibre alimentari contenuto nel fungo è costituito da b-glucano, sostanze chitiniche, eteropolisaccaridi, che possiedono un attività carcinostatica sia su base farmacologica che fisiologica, poiché sono in grado di prevenire l’assorbimento e di favorire l’eventuale escrezione di sostanze carcinogeniche.

Attività epatoprottettiva. Studi clinici sull’estratto secco di Reishi effettuato su pazienti affetti da epatite B hanno evidenziato risultati incoraggianti, sostenuti anche dall’azione epatoprotettiva, antiossidante e detossificante di Reishi. L’estratto di Reishi viene correntemente somministrato nel caso di epatiti necrotiche, e nell’intossicazione da tetracloruro di carbonio.

ALTRE APPLICAZIONI

In cosmesi. Le donne cinesi utilizzano Reishi per la bellezza della pelle. I benefici osservati sono probabilmente sostenuti dall’effetto potenziante sul sistema ormonale. Inoltre Reishi è contenuto in brevetti giapponesi finalizzati al trattamento dell’alopecia, e della perdita dei capelli.


USI E TOSSICITA’

Studi di tossicità acuta e subacuta hanno rivelato l’assoluta sicurezza di impiego sull’uomo di questo fungo. Sono stati somministrati 10 g/die di estratto di Reishi, senza rilevare alcun effetto collaterale. Studi di farmaconinetica suggeriscono come dose di mantenimento 0.5-1g/die, dai 2-5 g/die per stati cronici di stanchezza, stress, sindromi autoimmunitarie, e altre malattie croniche, sino a 5-10 gr/die per importanti e serie patologie.

FORME ERBORISTICHE DI IMPIEGO

Reishi non è solitamente utilizzato come alimento a causa della sua notevole amarezza, viene però impiegato per la preparazione di tè, e di integratori nutrizionali.

Viene utilizzato come estratto acquoso/alcolico e sotto forma di polvere, per la preparazione di vari tipi di nutriceutici, prodotti farmaceutici, come bevande, tavolette, capsule, e in cosmetici sotto forma di lozioni e creme.

Descrizione Etnobotanica

Reishi è il nome giapponese del frutto di un fungo basidiomicete, il Ganoderma Lucidum (Mannentake) appartenente alla famiglia delle Polyporaceae. Esistono varie specie di Ganoderma, ma la più utilizzata è la varietà lucidum, il cui frutto è di un intenso colore rosso. Il frutto è caratterizzato da un intenso sapore amaro, e il grado di amarezza varia a seconda delle condizioni e luogo di coltivazione. Reishi è sin dai tempi antichi conosciuto nella tradizione popolare giapponese e cinese come erba divina della longevità, in grado di aumentare lo stato generale di salute e il benessere fisico. I numerosi studi scientifici effettuati su questo fungo, lo configurano attualmente come un prezioso "nutriceutico", e come materiale di partenza per l’ottenimento di farmaci. Reishi è impiegato per il trattamento di più di 20 patologie, che vanno dall’emicrania, ipertensione, artrite, nefrite, diabete, ipercolesterolemia, allergie, a importanti problemi cardiovascolari, neurodegenerativi e cancro.
                                                     

                                                                                                           Prof. Leonardo Marchitto

mercoledì 11 febbraio 2015

Ganoderma contro il Colesterolo: la ricerca di Nestlé

Curiosando tra gli articoli che si possono trovare sulla famosissima banca dati di pubblicazioni scientifiche Pubmed.Gov, mi sono imbattuto in una ricerca più che interessante. La vera domanda non è perchè la Nestlè si stia interessando al Ganoderma, ma come vorrà utilizzare il nostro RE delle Erbe.
Leggetevi i dati della ricerca appositamente tradotti:
Proprietà di colesterolo-riduttive del Ganoderma lucidum in vitro, ex vivo, in criceti e cavie.
AUTORI: Nestlé Research Center, Lausanne 26, 1000, Switzerland. aberger@paragen.com
INTRODUZIONE:
C'è stato un rinnovato interesse per funghi con proprietà medicinali. Abbiamo studiato proprietà colesterolo-riduttive del Ganoderma lucidum (Gl), uno tra i più rinomati come specie medicinali.
RISULTATI:
Frazioni organiche contenenti derivati lanosterolo ossigenati hanno inibito la sintesi del colesterolo in alcune cellule del fegato.
Nel 5% dei criceti, non ha dato effetto, ma è diminuito il colesterolo totale (TC) 9,8%, e HDL 11,2%. ecc. ecc. ..
CONCLUSIONI:
Nel complesso, il Ganoderma L. ha il potenziale di ridurre il colesterolo LDL in vivo attraverso vari meccanismi. I prossimi passi sono: caratterizzare completamente componenti bioattivi in lipidi solubili / frazioni insolubili; valutare bioattività di frazioni isolate; ed esaminare le proprietà abbassamento del colesterolo sugli umani.
ganoderma abbassa il colesterolo
Nuovi alimenti e medicinali contenenti Ganoderma Lucidum ipocolesterolemizzanti innovativi verranno ideati.
Bene, leggete bene l' ultima frase...è il succo di tutto...il Ganoderma, è il futuro!
Per i più diffidenti, questo è il link originale, andatevelo a leggere:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14969592

Fonte https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=800337886705617&id=719939448078795

martedì 3 febbraio 2015

Il Ganoderma lucidum

II Ganoderma Lucidum è un fungo dalle molteplici proprietà.
Studiato dai ricercatori, ha la proprietà di regolarizzare l'organismo e quindi di aiutare il corpo ad ottenere un equilibrio ottimale.

Su pubmed  il prestigioso database medico statunitense contenente informazioni sulla letteratura scientifica biomedica dal 1949 ad oggi,  vi sono riportati moltissimi studi e casi :
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25626896
ganoderma reishi fungo dell'immortalita


In Cina a in Giappone il Ganoderma Lucidum - Reishi - Ling Zhi ha un'aura di fungo miracoloso. Per millenni è stato acclamato come erba divina, erba della potenza spirituale, fungo miracoloso, fungo dell'immortalità, o elisir di lunga vita ed è stato venerato come erba celestiale dalle proprietà eccezionali!

A questo "dono della natura" gli è stata attribuita un'azione dal punto di vista psico-emozionale: di esso si dice che calma la mente e per questo viene prescritto con successo nei casi di ansia, nervosismo, insonnia.
Esso agisce sul sistema nervoso in maniera molto profonda al punto che molti ritengono che favorisce la meditazione.
Dott. Ivo Bianchi

 

Come acquistare il Ganoderma? 

E' possibile comprare online il ganoderma in comode capsule o nelle comode confezioni di caffè, cioccolato,  Tè verde,  Tè rosso,  Tè nero, mocaccino e caffellatte sul sito http://ganodermasicilia.myorganogold.com

Anche il quotidiano La Repubblica dedica un interessante articolo al Ganoderma Lucidum:
E' tempo di reishi, il "fungo dell'immortalità"
"...vi voglio parlare del Ganoderma Lucidum o Reishi: “Il fungo dell’Immortalità”. Curarsi con i funghi officinali è una tradizione che deriva dalla medicina cinese, mi riferisco alla  micoterapia, è una branca della fitoterapia dalla  storia millenaria e proprio il ganoderma ne fa parte, essendo considerato una tra le  sostanze dal punto di vista terapeutico più efficaci per molte patologie. Viene descritto come “duro” e “legnoso” con un sapore amaro, e viene utilizzato per stimolare il sistema immunitario e combatter infezioni virali come l’influenza, asma e  bronchite, inoltre è indicato per malattie del cuore, ipertensione e colesterolo alto, malattie renali , cancro e malattie del fegato, stress e affaticamento.
La cosa estremamente interessante è che contiene  elevate dosi di germanio organico, un minerale scoperto nel 1886 dal chimico tedesco Winkler ed usato in Giappone dal governo per la cura del cancro in quanto stimola il sistema immunitario rendendolo efficace contro le malattie degenerative. Quindi sappiamo per certo che il micelio di ganoderma, come appunto studi recenti hanno dimostrato, ha la capacità di assorbire germanio organico più velocemente ed in maggiore quantità rispetto alle altre erbe medicinali. Grazie al suo utilizzo costante, può contribuire ad aumentare la quantità di ossigeno  fornita al sistema sanguigno, con un risultato interessante sulla rivitalizzazione di  tessuti e cellule."